Accollo Mutuo Costruttore

Accollo Mutuo Costruttore: Come Funziona, Spese Notarili e Info Utili

Quando si decide di comprare una casa, una delle opzioni disponibili è quella di effettuare l’acquisto direttamente dal costruttore. Quest’ultimo può proporre all’acquirente il cosiddetto accollo mutuo costruttore. In cosa consiste questa possibilità? Quali sono le spese notarili che bisogna sostenere? A queste e ad altre domande cercheremo di fornire di seguito una risposta.

In cosa consiste l’accollo mutuo costruttore

Quando parliamo di accollo mutuo costruttore, intendiamo la possibilità data all’acquirente dell’abitazione di subentrare nella titolarità del mutuo edilizio; in pratica l’acquirente prende il posto del soggetto che ha acceso il mutuo presso la banca, nel nostro caso la società costruttrice, in modo da rimborsare al suo posto le diverse rate del finanziamento. Si tratta di un’operazione che molto spesso è preferita dal costruttore in quanto permette di rientrare in possesso rapidamente dei capitali che sono stati necessari per la costruzione dell’immobile.

L’accollo mutuo costruttore è quindi una possibilità che deve essere presa in considerazione quando si acquista una nuova casa, ma devono essere ovviamente valutati anche i potenziali svantaggi che derivano da questa operazione, quali ad esempio i costi del finanziamento che potrebbe risultare più oneroso.

Si tratta quindi di uno strumento previsto dalla legge che trasferisce dalla società costruttrice all’acquirente, l’onere del pagamento delle rate del finanziamento. Quest’ultimo prende il nome di accollante mentre invece la società costruttrice quello di accollato.

Per l’acquirente, l’accollo del mutuo presenta diversi aspetti positivi quali innanzitutto il fatto di non dover sostenere le spese previste per l’apertura di un nuovo mutuo; inoltre nel caso specifico in cui l’accollato è un’impresa edilizia, l’accollante dovrà restituire alla banca soltanto l’80% del debito residuo. Questa fattispecie è prevista, infatti, anche tra privati ma in quest’ultimo caso, chi si accolla il mutuo dovrà rimborsare l’intero ammontare del capitale residuo.

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Come funziona l’accollo mutuo costruttore

L’accollo del mutuo può essere di due differenti tipi e cioè liberatorio o cumulativo. Si parla di accollo cumulativo quando entrambi i soggetti, impresa costruttrice e acquirente, restano obbligati nei confronti dell’istituto di credito che ha erogato il finanziamento. Si tratta di un’obbligazione in solido, nel senso che entrambi hanno gli stessi impegni verso la banca, e che il pagamento di una delle due parti libera l’altra; ciò vuol dire di riflesso che se l’accollante non paga sarà onere dell’accollato provvedere al pagamento delle rate.

Con l’accollo liberatorio, invece, il vecchio mutuatario, nel nostro caso l’azienda edile, viene completamente escluso da futuri obblighi nei confronti della banca. In questo caso, però, è necessario che la banca espressamente dichiari di essere soddisfatta del nuovo soggetto impegnato a pagare il finanziamento.

L’acquisto di una nuova casa con un mutuo in corso da parte dell’azienda costruttrice porta quindi l’acquirente di fronte a due alternative e cioè accollarsi il mutuo stipulato in precedenza o richiedere all’azienda di procedere alla chiusura dello stesso per potersi assicurare un immobile completamente privo di ipoteche.

Conviene effettuare l’accollo mutuo costruttore? Spese notarili

Non si tratta di una domanda alla quale dare una risposta con facilità; in ogni caso questa operazione presenta diversi aspetti che la rendono conveniente. Le condizioni economiche del mutuo sono sicuramente un elemento da valutare con la dovuta attenzione, anche perché il costruttore potrebbe aver ricevuto dalla banca delle agevolazioni interessanti.

Tra gli aspetti che devono essere valutati con cura abbiamo il piano di rimborso, il tasso di interesse applicato nonché l’erogazione del capitale. Per l’acquirente, la convenienza nello stipulare questo tipo di contratto la si rileva innanzitutto nel minor importo delle spese, in particolar modo di quelle notarili, in quanto queste ultime saranno a carico del mutuatario solo per la parte di sua competenza. Ma anche dal punto di vista delle imposte, si avrà una convenienza molto elevata.

Di seguito sono riportati gli importi per le varie tipologie di spesa:

  • IVA applicata al 4% anziché con l’aliquota ordinaria
  • imposta di registro € 168,00
  • imposta ipotecaria € 168,00
  • imposta catastale € 168,00
  • perizia immobile circa € 250,00
  • spese notarili fino ad un importo massimo di € 2000,00

Quali sono i rischi connessi a questa operazione?

Per evitare di incorrere in situazioni imbarazzanti è opportuno valutare con attenzione diversi aspetti a partire dalla verifica dei pagamenti delle rate precedenti da parte del costruttore per essere certi che siano regolari. In alcuni casi, inoltre, l’accollo del mutuo potrebbe non risultare vantaggioso, specie quando il costruttore richiede all’acquirente il pagamento delle spese sostenute nel momento in cui ha stipulato il finanziamento.

Il vantaggio economico della proposta di accollo deve essere quindi sempre calcolato con molta attenzione. Infine, un ultimo rischio da evitare riguarda le condizioni proposte dalla banca per poter effettuare l’accollo in quanto queste dovranno essere le stesse del mutuo originario.