Contratto di Mutuo

Contratto di Mutuo: Caratteristiche, Causa, Struttura, Oggetto e Dove Trovare il Numero

L’acquisto di un immobile, sia per uso commerciale che come abitazione, richiede molto spesso la sottoscrizione di un mutuo ipotecario. Ma in cosa consiste precisamente questa operazione? Quali sono le caratteristiche e l’oggetto? Esiste un numero identificativo del contratto? Di seguito cercheremo di fornire una risposta a tutte queste domande.

Caratteristiche del contratto di mutuo

Precisiamo innanzitutto che il contratto di mutuo è un vero e proprio atto pubblico che viene stipulato alla presenza di un notaio, il quale solitamente viene scelto dal richiedente il mutuo ma può anche essere concordato tra le parti. Questo contratto ha la finalità di regolare il trasferimento di una somma di denaro che un istituto di credito eroga a favore di un terzo, chiamato mutuatario, e che fornisce in genere una garanzia sull’immobile, cioè l’ipoteca. In alcuni casi può essere presente anche una terza figura, ossia il datore di ipoteca, cioè un soggetto che fornisce una propria garanzia reale per assicurare tutela alla banca nell’operazione.

Prima che si arrivi alla stipula vera e propria del contratto di mutuo, la banca deve fornire al mutuatario una informativa contrattuale all’interno della quale sono indicate tutte le polizze assicurative aggiuntive che sono collegate al finanziamento. Inoltre, deve essere poi fornito il Capitolato, cioè il documento che mette in evidenza tutte le condizioni economiche del mutuo, nonché il piano di ammortamento ossia il modo con il quale sarà rimborsato tutto il finanziamento.

Tipologie di mutuo e modalità di erogazione

I contratti di mutuo di differenziano per la tipologia di tasso di interesse che viene applicato. Infatti abbiamo i seguenti tipi:

  • tasso fisso, con un mutuo che prevede un tasso e un importo della rata costanti per l’intera durata del finanziamento
  • tasso variabile, dove il tasso varia in base all’andamento del mercato comportando di riflesso una variazione della rata da rimborsare
  • mutuo con cap, il quale indica un limite oltre quale il tasso non può andare
  • tasso misto, dove le caratteristiche del mutuo prevedono la possibilità di cambiare da tasso fisso a variabile e viceversa, durante la durata del finanziamento

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Causa e oggetto del contratto di mutuo

Per quanto riguarda la causa del mutuo, bisogna specificare che si tratta di un contratto tipico, ossia disciplinato dalle norme del codice civile. La causa è rappresentata dallo scambio di un bene, precisamente dalla proprietà di un immobile, con una somma di denaro maggiorata di interessi.

Altro elemento essenziale del contratto di mutuo è rappresentato dall’oggetto che, in base alle disposizioni del codice civile, può essere sia una quantità di denaro sia un altro bene fungibile. Per essere più chiari, possiamo indicare che se l’oggetto del mutuo è una somma di denaro, le parti possono anche stabilire che vengano restituite determinati tipi di banconote fino a che non venga restituita la stessa somma di denaro.

Modalità di erogazione e rimborso

L’effettiva erogazione della somma di denaro indicata nel contratto di mutuo avviene solitamente in maniera contestualmente alla stipula del contratto di mutuo e di quello di compravendita; può avvenire in alcuni casi, che l’erogazione sia invece differita rispetto alla stipula dell’atto di vendita in quanto la banca vuole avere la certezza che sia stata effettivamente iscritta l’ipoteca sull’immobile. Circa le modalità di erogazione, invece, le modalità più ricorrenti sono quelle dell’accredito diretto sul conto corrente del mutuatario o dell’emissione di un assegno circolare a suo favore.

Dove trovare il numero del contratto di mutuo

Prima di parlare del numero del contratto di mutuo, dobbiamo fare una doverosa premessa ce riguarda la struttura del contratto che, ricordiamo, deve essere redatto da un notaio nella sua veste di pubblico ufficiale. Il contratto di mutuo si compone di 3 parti ben definite e cioè:

  • comparsa
  • premessa
  • corpo

Nella comparsa sono indicate alcune indicazioni di carattere generale quali il nome del notaio, il suo numero di iscrizione al relativo albo, il luogo e la data in cui viene stipulato il contratto di mutuo nonché le generalità delle parti del mutuo, il mutuante (la banca) e il mutuatario.

Nella premessa, invece, sono riportati i riferimenti normativi del contratto di mutuo, nonché l’istruttoria che la banca ha condotto per verificare la sussistenza dei requisiti per poter procedere all’erogazione del mutuo.

Infine abbiamo il corpo dove sono invece indicati gli elementi che permettono di perfezionare il contratto come l’oggetto, le modalità di rimborso, gli interessi applicati, l’ipoteca, le spese previste nonché le ulteriori condizioni contrattuali che le parti possono eventualmente inserire.

Una volta che l’atto di mutuo sia stato stipulato e sottoscritto dalle parti, il notaio dovrà procedere alla trascrizione presso i registri immobiliari ottenendo, dalla relativa nota, il numero che andrà ad identificare il contratto di mutuo. Questa operazione è molto importante in quanto opera a favore delle parti che sottoscrivono l’atto di vendita e di mutuo i quali otterranno la garanzia del trasferimento della proprietà dell’immobile e dell’iscrizione dell’ipoteca sullo stesso, in modo che la banca riceva idonea tutela dell’operazione di finanziamento.