Mutuo Intesa San Paolo

Mutuo Intesa San Paolo: Caratteristiche, Condizioni e Opinioni

Oggigiorno, vista anche l’instabilità dell’economia del nostro paese, ancor più accentuata a causa della pandemia da cui siamo stati colpiti, molte famiglie potrebbero trovarsi in serie difficoltà economiche. Se da anni sognavano di acquistare una casa e di costruirsi un futuro, ora credono che gran parte di queste speranze sono ormai perse. Tuttavia non è così, infatti sottoscrivendo un mutuo è possibile acquistare la propria casa, pagando un tasso fisso o variabile molto conveniente.

In particolare in Intesa San Paolo è possibile trovare molte offerte sui mutui e attraverso questo articolo cercheremo di analizzare in maniera dettagliata le principali caratteristiche e condizioni economiche dei finanziamenti offerti.

Caratteristiche del mutuo

Prima di tutto bisogna precisare cosa si intende per mutuo, si tratta di un contratto che vede coinvolti due soggetti, un mutuatario e un mutuante. Quest’ultimo è erogatore di una somma di denaro, l’altro invece è colui che si impegna a restituirla entro un determinato periodo di tempo, con l’aggiunta di interessi a tasso fisso o tasso variabile.

Di solito quindi si tratta di un prestito a titolo oneroso, tipico esempio è il mutuo bancario che viene erogato per l’acquisto di immobili, o anche per la ristrutturazione della propria casa, o per l’avvio di attività imprenditoriale.

Le caratteristiche principali che bisogna prendere in considerazione quando si accende un mutuo sono due: il tasso di interesse e le rate. Vediamo però nel dettaglio quali sono le principali caratteristiche del mutuo presso Intesa San Paolo.

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Piani a tasso fisso

I clienti presso Intesa San Paolo potranno accendere un mutuo che finanzia fino al 100% del valore dell’immobile che si intende acquistare. Questo nel caso in cui si tratti di acquisto di prima casa. Se invece si parla di acquisto di seconda casa, il finanziamento copre fino al 95% del valore dell’immobile, e infine copre fino all’80% nel caso in cui il cliente decida di costruirne una. Ci sono diversi piani di rimborso a seconda delle esigenze dei propri clienti, infatti è possibile scegliere tra mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile.

Partendo da quelli a tasso fisso sono prevalentemente consigliati per coloro i quali preferiscono una rata stabile. Potranno infatti scegliere tra un piano base, dove all’atto di accensione del mutuo viene stabilito il tasso e anche la rata da pagare che rimarranno invariati per tutta la durata del finanziamento.

La banca però prevede anche una multi-opzione, ovvero il finanziamento in parte a tasso fisso, con opzione per il soggetto di scegliere dopo 3 o 5 anni se riconfermare lo stesso tasso o passare a quello variabile.

Altra possibilità è quella di optare per un piano bilanciato, ovvero scegliere una quota da restituire a tasso fisso, esempio il 60% e la restante parte a tasso variabile, ad esempio il 40%.

Infine il cliente potrà definire anche un piano base light, in questo caso però va precisato come questa tipologia di operazione è prevista solo per tutti coloro che hanno meno di 35 anni. Questo piano prevede un periodo di preammortamento da un anno a dieci anni nel caso in cui si decida di acquistare la prima casa; di un anno invece se si decide di acquistare una nuova casa senza prima aver venduto quella di proprietà.

Piani a tasso variabile

Queste erano le principali possibilità per tutti i clienti che preferiscono il tasso fisso. Invece chi decide di optare per il tasso variabile, potrà avere a disposizioni piani di natura ancora diversa.
Anche in questo caso c’è un piano base, che tuttavia fa riferimento a una rata e un tasso variabili in base all’andamento degli indici di riferimento. C’è poi il multiopzione, che prevede, al contrario di quanto visto in precedenza, una parte iniziale del mutuo a tasso variabile con opzione dopo 3 o 5 anni di passare al tasso fisso o lasciare invariato.

Il bilanciato funziona allo stesso modo dei piani a tasso fisso, quindi si sceglie la quota da restituire a tasso variabile, ad esempio 80% e la parte a tasso fisso, di conseguenza il 20%.

In questo caso però è possibile optare anche per il” Cap fisso“, ovvero scegliere il tetto massimo di capitale da restituire con tasso variabile per l’intera durata del finanziamento o anche solo per parte di essa. Altra novità è il “libero” che prevede il pagamento delle rate costituite da soli interesse, con discrezionalità per il cliente nella scelta della scadenza per la restituzione della rata capitale.

Costi aggiuntivi e opinioni

Chi decide di accendere un mutuo presso Intesa San Paolo deve anche considerare alcuni costi aggiuntivi, come le spese di istruttoria che variano da circa 600 euro fino a 1200 euro circa, in base al finanziamento erogato per l’acquisto dell’immobile.

Oltre questo anche delle spese di perizia che variano dai 300 euro circa, fino ai 4500 euro circa, cifra che varia sempre a seconda del valore del mutuo. A questi vanno aggiunti ulteriori costi per sopralluoghi, con costi da 130 a 150 euro circa.

Al di là dei costi, previsti in ogni caso da tantissime banche, le opinioni da parte dei clienti sono molto positive, dovute sia al supporto ricevuto durante tutta la fase d’istruttoria, sia anche per l’ottimo tasso d’interesse offerto nei piani di rimborso.