Sospensione Mutuo

Sospensione Mutuo: Come Funziona e Come Richiederla, Requisiti, Proroga Sospensione

Quando si parla di sospensione del mutuo si fa riferimento a una moratoria che permette alle famiglie che si trovano in una situazione di difficoltà economica temporanea di in interrompere i pagamenti delle rate per un periodo di tempo determinato. Si tratta di una procedura istituita in seguito alla legge 244/20067 e che nel corso degli anni ha subito integrazioni, come una delle ultime avvenuta nel Marzo del 2020.

Infatti a causa della pandemia che ha colpito il nostro paese, e in virtù delle ripercussioni economiche che si sono presentate a causa del lockdown obbligatorio imposto a migliaia di attività, il Governo ha introdotto modifiche per allargare la validità della sospensione del mutuo, comprendendo nuove categorie di beneficiari.

Attraverso questo articolo affronteremo questo tema in maniera dettagliata, analizzando le modalità di funzionamento della sospensione del mutuo, i requisiti per richiederla e la possibilità di prorogarla.

Come funziona la sospensione del mutuo

Un mutuo può durare per molti anni, anche oltre 30, e questo ovviamente aumenta la probabilità che eventi spiacevoli si manifestino durante questi anni, mettendo in discussione la capacità di rimborsare le rate del prestito. Questi rischi possono essere prevenuti in diversi modi, uno su tutti è la stipulazione di una polizza assicurativa per tutelarsi.

Tuttavia può capitare di non pervenire a questo tipo di soluzione e pertanto bisogna far ricorso a un’altra tipologia di operazione, ovvero la sospensione delle rate del mutuo. Infatti quando il mutuatario si trova in serie difficoltà economiche, sorte in maniera improvvisa, e che portano all’incapacità di restituire il prestito erogato per l’acquisto della casa, si può attuare questa procedura.

Va precisato come nel caso di difficoltà finanziaria, se non si procede con la sospensione del mutuo si rischia di essere segnalati dalla propria banca come dei cattivi pagatori, con conseguenti ripercussioni sul piano amministrativo e penale.

La legge 244/2007 con l’istituzione del Fondo di Solidarietà di mutui per acquistare la prima casa, si offre di dare soccorso economico alle famiglie in difficoltà. Attraverso questa nuova introduzione è possibile bloccare per due volte e per una durata massima complessiva di 18 mesi il pagamento delle rate. Chi gestisce questo fondo è Consap ovvero una concessionaria, controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanza e che offre servizi assicurativi pubblici, che valuta la situazione delle famiglie, ovvero la loro reale difficoltà economica, prima di concedere la sospensione del pagamento delle rate.

Nel momento in cui la domanda di sospensione viene accettata, si avrà di conseguenza anche una scadenza del mutuo posticipata. Questo significa che se prima bisognava estinguere tutte le rate del mutuo entro il 2030, ottenendo una sospensione di 12 mesi, si prorogherà la scadenza al 2031.

sospensione-mutuo

Come richiedere la sospensione mutuo e quali sono i requisiti

Vediamo ora quali sono i requisiti necessari al fine di accedere alla sospensione delle rate del mutuo. Va subito precisato come questi si possa individuare all’interno della legge 244/2007 e devono ovviamente essere dimostrati attraverso una documentazione idonea. Le situazioni che devono presentarsi per procedere alla sospensione del mutuo sono:

  • L’immobile in questione deve essere adibito a prima casa
  • L’ISEE non deve superare la cifra di 30 mila euro
  • Il richiedente deve aver pagato il mutuo per almeno un anno
  • Uno dei mutuatari deve aver subito una di queste situazioni: un grave infortunio che abbia compromesso la piena capacità lavorativa; riduzione delle ore lavorative; perdita dell’occupazione; nessun ritardo, o meglio non superiore a 90 giorni, nel pagamento delle rate del mutuo.
  • Il mutuo non deve essere superiore a 250 mila euro

Abbiamo visto tutte le situazioni che danno la possibilità di richiedere la sospensione mutuo, se il mutuatario rientra in una di esse allora potrà richiedere il blocco temporaneo del pagamento delle rate. Nel momento in cui si verificano queste condizioni, e vi è l’adesione della banca presso cui il mutuo è attivo, ci sarà l’intervento del Fondo di Solidarietà per sospendere le rate del mutuo.
Per verificare che la propria banca aderisca a tale iniziativa è possibile recarsi alla filiale dove è stato acceso il mutuo e chiedere. In alternativa si può consultare l’elenco tenuto da Consap.

Una volta ottenuta la conferma sarà possibile inoltrare la domanda alla banca, attraverso la compilazione del modulo di richiesta, in cui si di dichiarerà di aver tutti i requisiti per avviare la sospensione del mutuo.

In seguito a un accordo firmato nel 2015 tra MISE, MEF e ABI con le associazioni dei consumatori, le categorie che possono richiedere la sospensione hanno subito un’integrazione. Ora infatti anche le piccole imprese e i liberi professionisti possono bloccare la quota di un leasing finanziario o la quota capitale del mutuo fino ad un massimo di 12 mesi.

Proroga sospensione del mutuo

Le piccole e medie imprese, così come anche le micro imprese, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate in scadenza fino alla data del 31 gennaio 2021. Il termine di scadenza iniziale era il 30 settembre 2020, tuttavia in seguito alla Legge 125 del 13 ottobre 2020 che conferma il Decreto Cura Italia, è stato possibile modificare il termine. Le imprese interessate a fare richiesta di proroga dovranno segnalare il proprio interesse entro il 31 dicembre 2020.